Un applauso fuori tempo

Poi dicono che la musica degli anni ‘80 non era un granchè…mah!

Nell’estate del 1984 DeeJay Television trasmetteva questo video di continuo, come resistergli?
Ma io ero troppo piccola e più che ballarlo sul terrazzo della casa al mare, non potevo.
E’ come quando vedi i film di Fellini in dvd, perchè quando li davano al cinema tu neanche esistevi. Non è decisamente la stessa cosa.
Un pezzo del genere va ballato sulla pista anni 80, quella con le mattonelle che si illuminano e le palle a specchi che volteggiano sul soffitto, vestita con con jeans a imbuto arrotolati sulla caviglia e ciuffo talmente alto da essere visibile anche se voltata di spalle, ottenuto ad arte solo dopo aver dato all’università l’esame di scienza delle costruzioni.

Quando anche a me, una decina di anni dopo, sono state aperte le porte della discoteca, il pezzo forte era “The rithm of the night”, di Corona…quanta amarezza.

A questo punto mi vengono in mente i primi versi del testo di “Dottore” di Mina e Beppe Grillo che non potrebbero definirmi meglio:

Dottore,
mi sento sempre fuori posto
come un applauso fuori tempo,
come una suora in mezzo al bosco…

Cindy Lauper “Girls just want to have fun”


Meditate gente, meditate

Certo che negli anni ‘80 eravamo veramente avanti…chissà però cosa c’era dietro!

Renzo Arbore spot birra