Babbo Natale, per te la porta è sempre aperta
Domani faccio ritorno alla “casa madre”, del resto si sa: “Natale con i tuoi”.
Mi aspetta una paziente attesa di Babbo Natale, che sono fiduciosa, quest’anno arriverà…qualcuno mi ha detto che ci tiene da morire ad avere un post dedicato a lui su questo bloggetto, speriamo solo si ricordi che l’ultima volta che ci siamo visti avevo più o meno 8 anni e che la maglieria magica di Barbie non sortirebbe su di me
l’ effetto di allora, ma il dolce forno sì, capito Babbo?

Nel frattempo vi lascio con lo spot natalizio, ricordo dei miei Natali più belli.
Buone feste e buon anno a tutti quelli che capiteranno su questa pagina e mi raccomando se sentite delle campanelle, seguite da passi pesanti, non dimenticate di spegnere la luce e di ficcarvi sotto le coperte, qualcuno ha un regalo per voi:)
Auguri Coca Cola
ahhhhhhh anche nei miei ricordiiiiii
Astro
Oddiooo cosa mi hai fatto ricordare! Il dolce forno oramai lo avevo superato, ma la maglieria di Barbie è veramente un colpo basso…;)
La maglieria magica io la odiavo.Cioè, proprio una di quelle cose che non desideravo assolutamente.Avrei gradito di più un Mio Mini Pony o una Lady Lovely Locks.O un Pupples.Ma la maglieriaa… troppa fatica.
Oz said:
Oz: in effetti l’entusiasmo per la maglieria magica fu solo inziale: quando ho scoperto che più di un tubo non riuscivo a fare è caduta nel dimenticatoio:)
il mio mini pony l’ho avuto in regalo ad un compleanno, se non ricordo male gli modificai la criniera con un bel caschetto.
la maglieria magica! io l’adoravo, mi divertivo un sacco!!!
Esatto: la casa di Barbie gentilmente regalatami da zia Rossana (quella di cartone e tre piani con l’ascensore rosa confetto) era piena di tubi di lana. Maledetta pubblicità ingannevole, una delle prime delusioni.
Il dolceforno non è mai entrato in casa mia, ma lo aveva la mia vicina. Scoprire che effettivamente uscivano cose commestibili fu per me fonte di immesa gioia.
Di Barbie avevo la piscina. Non so quale genio del male decise di fare anche quella di cartone plastificato. Ovviamente la mia camera si allagava e mia madre diventava una bestia, che manco Marrabbio urlava così.
Mio miny Pony niente, ma ho ben 4 Popples.
Lola: sulla storia delle pubblicità ingannevoli anche io avrei fiumi di parole da scrivere!
beata te che hai avuto il dolceforno, ora che mi hai detto che cucinava davvero la mia ferita si allarga a dismisura…sarà il primo regalo che farò a mia figlia, giuro.
Live80s said:
No, non io, lo aveva tale Elisa del primo piano, ma quando andavo da lei non poteva non tirarlo fuori per me: sapevo essere molto molto convincente!
Caspiterina:il Dolce Forno…Io ce l’avevo…Me l’avevano regalato per Natale,deve aver costato una fortuna tra le altre cose.Beh che delusione,era una “sola”.I dolci non si cucinavano mai e rimanevano crudi e le pizzette uscivano da schifo pure quelle…La maglieria magica non l’ho mai avuta ma so che chi ce l’aveva ne rimase deluso
la maglieria magica ce l´avevo marrone, mi servirebbe ora x fare i tubi antispiffero
un minipony unicorno
ma la delusione fu la sabbia magica…era impossibile creare qualsiasi cosa!!!!!
il dolce forno e sempre stato un sogno….
invece come s chiamava quello x fare il gelato??? e ve le ricordate le teste da truccare,coi trucchi che avevano un profumo assurdo…. o le parrucche di jem e le holograms??????
Dada: di teste da truccare ne ho avute tantissime; ero talmente scarsa, allora come ora, che dopo un po’ di “pennellate” non servivano più a nulla.