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The following is a list of all entries from the Musica anni 80 category. Noteworthy entries are filed topmost.

L’estate sta finendo…si ricomincia

Righeira “L’estate sta finendo”




Questo esercizio rimarrà chiuso per ferie dal 28/07/06 al 02/09/06

Ebbene sì, le agognate e meritatissime ferie estive sono arrivate.
Domani mattina si parte. Andrò nel posto dove ho trascorso le estati più belle di tutti gli anni 80.
Live 80s ritorna a settembre con tantissime nuove (ma di annata) storie semi serie.
Nel frattempo vi lascio in compagnia di un po’ di music summer 80.

Buon ascolto e buona estate a tutti D)


Gruppo Italiano “Tropicana”

Miguel Bosè “Bravi ragazzi”

Matia Bazar “Solo tu”

Stevie Wonder “For once in my life”


Lio “Amoreux solitaire”

Rettore “Lamette”

Tom Tom Club “Wordy Rappinghood”




I Taballeri

Fine anni 70 inizi anni 80 avevo più o meno 3 o 4 anni.

Piangevo disperata, spaventata a morte ogni volta che vedevo la copertina del 45 giri dei Kraftwerk, che mio fratello più grande ascoltava

Non so perché, è ancora oggi un mistero nel campo del neologismo, li ribattezzai “i Taballeri”.

Credo che niente mi abbia fatto più paura di questi ceffi durante la mia infanzia.

Finì che quel santo di mio fratello fu costretto a regalare il disco al figlio della signora del piano di sotto, contribuendo così alla mia serenità di bambina.

Piccolo particolare: da allora nessuno osò più parlare dei “Taballeri”, dei quali oramai ignoravo il vero nome.

5 minuti fa ho chiamato mio fratello perché mi dicesse come si chiamavano così da cercare un video da mettere sul blog; in fondo da allora sono passati circa 26-27 anni, sono una donna adulta, ora come ora vedo le cose diversamente….certo, certo: è APPARSO QUESTO VIDEO SUL MIO PC E IO ME LA SONO FATTA ADDOSSO DALLA PAURA COME QUANDO AVEVO 3 ANNI!!!!

Credo di dovere contattare uno psichiatra con la massima urgenza oppure potrei tentare di affrontare i mie mostri duettando con i Kraftwerk…magari appena mi vedono se la fanno addosso pure loro.

Kraftwerk - We are the robots

Per favore qualcuno mi testimoni che non sono la sola a trovarli appena appena sinistri…
devo ammettere però che la musica è bella




Cioè praticamente tu non conosci Albanoeromina? Continuiamo così, facciamoci del male.

Come spiegare a un giovane del 2006 l’entità albanoeromina.
Come spiegargli, senza turbarlo, che una volta erano l’icona della famiglia, e soprattutto, erano la musica italiana all’estero.
Ci hanno fatto sognare, ci hanno fatto cantare e Romina, in un rarissimo (per allora che erano inseparabili) caso di allontanamento da Albano ci ha fatto anche ballare.
Sì, o giovane del 2006, è giunto il momento che tu venga a conoscenza dell’esistenza de “Il ballo del qua qua”.
E’ giusto che tu sappia, che ogni bambino degli anni 80, con una certa sensibilità musicale, possedeva il 45 giri* di questo pezzo, che è stato forse il preludio ai balli di gruppo.
Sul retrocopertina Romina ci insegnava i passi del ballo che, oramai imparati a memoria, ripetevamo all together alle feste di compleanno dove un Penny** rosso mangiava e rimangiava il minivinile***.

Piccolo glossario al post
*mini vinile che girava sul piatto dello stereo (o inserito nel mangiadischi) alla velocità, appunto di 45 giri. Aveva due facce o lati e conteneva due canzoni.
Si contrapponeva al 33 giri.

**mangia dischi portatile esclusivamente destinato all’ascolto del 45 giri; funzionava a corrente e a pile; disponibile in rosso e giallo (colore forse più diffuso negli anni ‘70);
il nome Penny derivava dalla marca che lo produceva.

*** il 45 giri, appunto.

Copertina del 45 giri “Il ballo del qua qua”.
Sul la to B c’era “Paolino Maialino”, capolavoro sottostimato.
il ballo del qua qua.JPG

Mangiadischi “Penny”.
L’ho avuto in regalo per la befana 1983 quando a causa di una pessima interpretazione di mio padre, scoprii che la vecchina con la scopa non esisteva…mi consolai con il 45 giri con cui mi fu regalato: “John e Solfamy”
penny rosso.jpg




1981, alzi la mano chi non ha mai ballato “Gioca jouer”

Dormire tatataratatatataratata, salutare tatataratatatataratata, autostop tatataratatatataratata, starnuto tatataratatatataratata, camminare tatataratatatataratata, nuotare tatataratatatataratata, sciare tatataratatatataratata, spray tatataratatatataratata, macho tatataratatatataratata, clacson tatataratatatataratata, campana tatataratatatataratata, ok tatataratatatataratata, baciare tatataratatatataratata, capelli tatataratatatataratata, saluti, saluti, Superman!

Meno male che mio nipote di 5 anni un paio di anni fa me l’ha fatta riscoprire, ora che la mia coordinazione ha fatto dei leggeri ma significativi progressi, ho avuto la rivincita su alcuni passi…la “campana”, però, continua ad essermi un po’ ostica e “sciare” mi viene come nell’ 81, quando, come mio nipote, avevo 5 anni.

“Gioca Jouer”, Claudio Cecchetto.
Sigla di Sanremo, 1981.

Retrocopertina del 45 giri “Gioca Jouer”, con i passi illustrati.
Maxie-Gioca_jouer-Dos.jpg