<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!-- generator="wordpress/2.0.3" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>Anni 80 - Live 80's</title>
	<link>http://www.live80s.com</link>
	<description></description>
	<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 14:29:58 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.0.3</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Voglio vederti danzare</title>
		<link>http://www.live80s.com/voglio-vederti-danzare/</link>
		<comments>http://www.live80s.com/voglio-vederti-danzare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 May 2007 16:22:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Live80s</dc:creator>
		
	<category>televisione anni 80</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.live80s.com/voglio-vederti-danzare/</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Scene di vita vissuta</em></p>
<p><strong>Lui:</strong> sai, io ho frequentato il mondo della danza</p>
<p><strong>lei:</strong> ah, bello! Allora conoscerai di certo Enzo Avallone</p>
<p><strong>Lui:</strong> ehm, no</p>
<p><strong>Lei:</strong> ma come? Truciolo</p>
<p><strong>Lui:</strong> ehm, no</p>
<p><strong>Lei:</strong> ma come? il ballerino biondo che ballava negli anni 70 con Stefania Rotolo</p>
<p><strong>Lui:</strong> Stefania chi?</p>
<p><strong>Lei:</strong> ammetto che a volte sono un tantino petulante, ma a te mancano proprio le basi.</p>
<p>Questa sì che era una sigla: 3 minuti e 45 secondi di coreografie.<br />
<strong>Stefania Rotolo</strong> e <strong>Enzo Avallone</strong>, dopo di voi nessuno più.<strong></p>
<p>TILT, 1979</strong><br />
<object width="425" height="350"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fAUzb1UeiiA"></param>
<param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/fAUzb1UeiiA" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"></embed></object>
</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Scene di vita vissuta</em></p>
<p><strong>Lui:</strong> sai, io ho frequentato il mondo della danza</p>
<p><strong>lei:</strong> ah, bello! Allora conoscerai di certo Enzo Avallone</p>
<p><strong>Lui:</strong> ehm, no</p>
<p><strong>Lei:</strong> ma come? Truciolo</p>
<p><strong>Lui:</strong> ehm, no</p>
<p><strong>Lei:</strong> ma come? il ballerino biondo che ballava negli anni 70 con Stefania Rotolo</p>
<p><strong>Lui:</strong> Stefania chi?</p>
<p><strong>Lei:</strong> ammetto che a volte sono un tantino petulante, ma a te mancano proprio le basi.</p>
<p>Questa sì che era una sigla: 3 minuti e 45 secondi di coreografie.<br />
<strong>Stefania Rotolo</strong> e <strong>Enzo Avallone</strong>, dopo di voi nessuno più.<strong></p>
<p>TILT, 1979</strong><br />
<object width="425" height="350"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fAUzb1UeiiA"></param>
<param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/fAUzb1UeiiA" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"></embed></object>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.live80s.com/voglio-vederti-danzare/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Kiss me Licia e l&#8217;educazione sentimentale delle bambine degli anni &#8216;80</title>
		<link>http://www.live80s.com/kiss-me-licia-e-leducazione-sentimentale-delle-bambine-degli-anni-80/</link>
		<comments>http://www.live80s.com/kiss-me-licia-e-leducazione-sentimentale-delle-bambine-degli-anni-80/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2007 17:41:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Live80s</dc:creator>
		
	<category>televisione anni 80</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.live80s.com/kiss-me-licia-e-leducazione-sentimentale-delle-bambine-degli-anni-80/</guid>
		<description><![CDATA[<p>Fra i tanti doni della <strong>Fininvest</strong> ai bambini degli anni ’80 c’è sicuramente il cartone <strong>Kiss me Licia</strong>.</p>
<p>Trasmesso da <strong>Italia 1</strong> nel <strong>1984</strong>, si guadagnò da subito la fascia di grande prestigio, quella delle 20.</p>
<p>Fu un successo strabiliante e scoppiò la <strong>KissmeLiciamania</strong>.</p>
<p>Fu prodotto ogni tipo di gadget dai quaderni alle figurine (ho al mio attivo 3 album completati) fino agli Lp (uno per ogni serie), tutti di grande successo. Ricordo i patti con mio padre prima di partire per le vacanze perché potessi ascoltare la musicassetta nello stereo della macchina e cantare a squarciagola. </p>
<p><img id="image141" src="http://www.live80s.com/admin/uploads/2007/02/kiss%20me%20licia%20album.jpg" alt="kiss me licia album.jpg" /></p>
<p>Nel testo della sigla è riassunta la storia del cartone:</p>
<p><strong>Un giorno di pioggia<br />
Andrea e Giuliano<br />
incontrano Licia per caso<br />
poi Mirko finita la pioggia<br />
incontra e si scontra con Licia e così<br />
il dolce sorriso di Licia<br />
nel loro pensiero ora c&#8217;é<br />
Kiss me kiss me Licia<br />
certo il loro cuore<br />
palpita d&#8217;amore<br />
amore si&#8217; per te<br />
Kiss me kiss me Licia<br />
sono affezionati<br />
ed innamorati<br />
e pensan sempre a te<br />
Ma pure Satomi che e&#8217; un buon amico del biondo ed atletico Mirko<br />
si e&#8217; gia&#8217; innamorato di Licia ma ancora non sa che anche Mirko lo è<br />
ed ecco che la gelosia di già in questa storia entrerà<br />
Kiss me kiss me Licia<br />
certo il loro cuore<br />
palpita d&#8217;amore<br />
amore si&#8217; per te<br />
Kiss me kiss me Licia<br />
sono affezionati<br />
ed innamorati<br />
e pensan sempre a te<br />
Il tempo sistema un po&#8217; tutte le cose e Mirko e Satomi fan pace<br />
l&#8217;amore ha bussato alla porta di Licia e forse ora lei gli aprirà<br />
chissa&#8217; chi sara&#8217; il fortunato che Licia cosi&#8217; sposera&#8217;<br />
Kiss me kiss me Licia<br />
certo il loro cuore<br />
palpita d&#8217;amore<br />
amore si&#8217; per te<br />
Kiss me kiss me Licia<br />
sono affezionati<br />
ed innamorati<br />
e pensan sempre a te<br />
Kiss me kiss me Licia<br />
certo il loro cuore<br />
palpita d&#8217;amore<br />
amore si&#8217; per te<br />
Kiss me kiss me Licia<br />
sono affezionati<br />
ed innamorati<br />
e pensan sempre a te<br />
Kiss me kiss me Licia!</p>
<p>sigla tv<br />
</strong><object width="425" height="350"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/IVwsfxOGkAU"></param>
<param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/IVwsfxOGkAU" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"></embed></object></p>
<p>La musica è la solita: due amici, capelloni e musicisti si innamorano della stessa ragazza e a turno vi intrecciano una storia. Litigano, si dannano, e nel bene e nel male ritornano ad essere amici<br />
Oggi, però, voglio confessare una cosa di cui mi sono sempre vergognata forse nella speranza che qualcuno, passando di qui, mi dica che non sono stata la sola.</p>
<p>Un sospiro e via: ho avuto una cotta spaventosa a rotazione per <strong>Mirko</strong> e <strong>Satomi</strong>, ma non per quelli in carne ed ossa della successiva serie televisiva con protagonista Cristina D’Avena, ma per quelli dei cartoni: in pratica mi sono innamorata di due disegni creati dalla mano di un giapponese qualsiasi.</p>
<p>Ce l’ho fatta e sto già meglio, ma continuo lo stesso a chiedermi il perché.</p>
<p>Ah dimenticavo, qualche anno prima ho avuto una liaison anche con i due fratelli di <strong>Georgie</strong>, <strong>Abel</strong> e <strong>Artur</strong>, ma quella è un’altra storia, credo infatti che quel cartone abbia spiegato a noi bambine degli anni ’80 molte cose…</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fra i tanti doni della <strong>Fininvest</strong> ai bambini degli anni ’80 c’è sicuramente il cartone <strong>Kiss me Licia</strong>.</p>
<p>Trasmesso da <strong>Italia 1</strong> nel <strong>1984</strong>, si guadagnò da subito la fascia di grande prestigio, quella delle 20.</p>
<p>Fu un successo strabiliante e scoppiò la <strong>KissmeLiciamania</strong>.</p>
<p>Fu prodotto ogni tipo di gadget dai quaderni alle figurine (ho al mio attivo 3 album completati) fino agli Lp (uno per ogni serie), tutti di grande successo. Ricordo i patti con mio padre prima di partire per le vacanze perché potessi ascoltare la musicassetta nello stereo della macchina e cantare a squarciagola. </p>
<p><img id="image141" src="http://www.live80s.com/admin/uploads/2007/02/kiss%20me%20licia%20album.jpg" alt="kiss me licia album.jpg" /></p>
<p>Nel testo della sigla è riassunta la storia del cartone:</p>
<p><strong>Un giorno di pioggia<br />
Andrea e Giuliano<br />
incontrano Licia per caso<br />
poi Mirko finita la pioggia<br />
incontra e si scontra con Licia e così<br />
il dolce sorriso di Licia<br />
nel loro pensiero ora c&#8217;é<br />
Kiss me kiss me Licia<br />
certo il loro cuore<br />
palpita d&#8217;amore<br />
amore si&#8217; per te<br />
Kiss me kiss me Licia<br />
sono affezionati<br />
ed innamorati<br />
e pensan sempre a te<br />
Ma pure Satomi che e&#8217; un buon amico del biondo ed atletico Mirko<br />
si e&#8217; gia&#8217; innamorato di Licia ma ancora non sa che anche Mirko lo è<br />
ed ecco che la gelosia di già in questa storia entrerà<br />
Kiss me kiss me Licia<br />
certo il loro cuore<br />
palpita d&#8217;amore<br />
amore si&#8217; per te<br />
Kiss me kiss me Licia<br />
sono affezionati<br />
ed innamorati<br />
e pensan sempre a te<br />
Il tempo sistema un po&#8217; tutte le cose e Mirko e Satomi fan pace<br />
l&#8217;amore ha bussato alla porta di Licia e forse ora lei gli aprirà<br />
chissa&#8217; chi sara&#8217; il fortunato che Licia cosi&#8217; sposera&#8217;<br />
Kiss me kiss me Licia<br />
certo il loro cuore<br />
palpita d&#8217;amore<br />
amore si&#8217; per te<br />
Kiss me kiss me Licia<br />
sono affezionati<br />
ed innamorati<br />
e pensan sempre a te<br />
Kiss me kiss me Licia<br />
certo il loro cuore<br />
palpita d&#8217;amore<br />
amore si&#8217; per te<br />
Kiss me kiss me Licia<br />
sono affezionati<br />
ed innamorati<br />
e pensan sempre a te<br />
Kiss me kiss me Licia!</p>
<p>sigla tv<br />
</strong><object width="425" height="350"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/IVwsfxOGkAU"></param>
<param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/IVwsfxOGkAU" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"></embed></object></p>
<p>La musica è la solita: due amici, capelloni e musicisti si innamorano della stessa ragazza e a turno vi intrecciano una storia. Litigano, si dannano, e nel bene e nel male ritornano ad essere amici<br />
Oggi, però, voglio confessare una cosa di cui mi sono sempre vergognata forse nella speranza che qualcuno, passando di qui, mi dica che non sono stata la sola.</p>
<p>Un sospiro e via: ho avuto una cotta spaventosa a rotazione per <strong>Mirko</strong> e <strong>Satomi</strong>, ma non per quelli in carne ed ossa della successiva serie televisiva con protagonista Cristina D’Avena, ma per quelli dei cartoni: in pratica mi sono innamorata di due disegni creati dalla mano di un giapponese qualsiasi.</p>
<p>Ce l’ho fatta e sto già meglio, ma continuo lo stesso a chiedermi il perché.</p>
<p>Ah dimenticavo, qualche anno prima ho avuto una liaison anche con i due fratelli di <strong>Georgie</strong>, <strong>Abel</strong> e <strong>Artur</strong>, ma quella è un’altra storia, credo infatti che quel cartone abbia spiegato a noi bambine degli anni ’80 molte cose…</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.live80s.com/kiss-me-licia-e-leducazione-sentimentale-delle-bambine-degli-anni-80/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Volevo andare allo zecchino d&#8217;oro</title>
		<link>http://www.live80s.com/volevo-andare-allo-zecchino-doro/</link>
		<comments>http://www.live80s.com/volevo-andare-allo-zecchino-doro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Nov 2006 17:15:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Live80s</dc:creator>
		
	<category>televisione anni 80</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.live80s.com/volevo-andare-allo-zecchino-doro/</guid>
		<description><![CDATA[<p>Oggi ricomincia lo<strong> zecchino d&#8217;oro</strong>.<br />
E come direbbero i Matia Bazar: &#8220;C&#8217;è tutto un mondo intorno&#8221;.<br />
Posso serenamente affermare che dopo il <a href="http://www.live80s.com/signor-mulino-bianco-io-sono-sua-figlia/">Signor Mulino Bianco</a>, Cino Tortorella è il mio padre adottivo e Memo Remigi, nella &#8220;persona&#8221; di Topo Gigio, è mio fratello.</p>
<p>Lo zecchino era un appuntamento imperdibile che aspettavo quasi di più del festival di Sanremo.<br />
Davanti alla tv, la mia attività principale era quella di strapparmi le unghie perchè, come al solito (e cito me stessa) <a href="http://www.live80s.com/un-sabato-qualunque-un-sabato-italiano/">ero dalla parte sbagliata del televisore</a>.<br />
Supplicai a lungo mia madre, perchè mi facesse partecipare alle selezioni, ma ancora una volta non riuscii a convincerla; così sopportai anche l&#8217;onta di vedere un mio amichetto di classe pluriraccomandato e intonato quanto una ringhiera urtata per caso, esibirsi nientepocodimenochè in diretta provinciale: la maggiore tv locale della mia città trasmetteva le selezioni. Me la ricordo ancora la canzone: &#8220;La verità non è una medicina&#8221;.</p>
<p>Ad ogni modo, il non plus ultra per me, era entrare nel coro dell&#8217; Antoniano: avrei ucciso pur di farne parte.<br />
Volevo essere una bambina di Mariele Ventre con le mani perennemente dietro la schiena e la faccia deformata dalle smorfie più assurde, tutta fiocchetti e coda di cavallo. La scusa preferita di mia madre per distorgliermi da questo pensiero era: &#8220;solo i bambini bolognesi possono partecipare al coro&#8221;.<br />
Da lì nacque una vera e propria letteratura mitica nel mio cervello sui bambini di Bologna, di cui oggi ancora conservo qualche traccia. A questo proposito, per favore, se questa storia è stata l&#8217;ennesima bufala di mia madre, vi prego non ditemelo mai, è ancora una ferita aperta. </p>
<p><strong>Il mago Zurlì</strong><br />
<a class="imagelink" href="http://www.live80s.com/admin/uploads/2006/11/mago%20zurl%C3%AC.jpg" title="mago zurlÃ¬.jpg"><img id="image120" src="http://www.live80s.com/admin/uploads/2006/11/mago%20zurl%C3%AC.jpg" alt="mago zurlÃ¬.jpg" /></a></p>
<p><strong>Mua cuosa mie diicci maie? Apprendo solo ora che </strong> <strong>Topo Gigio</strong> <strong>era un topo internazionale, eh già</strong><br />
<a class="imagelink" href="http://www.live80s.com/admin/uploads/2006/11/topoGIGIO.jpg" title="topoGIGIO.jpg"><img id="image121" src="http://www.live80s.com/admin/uploads/2006/11/topoGIGIO.jpg" alt="topoGIGIO.jpg" /></a></p>
<p><strong>&#8220;Torero Camomillo&#8221;</strong><strong>, un classico degli anni60. Il mio</strong> <a href="http://www.live80s.com/cioe-praticamente-tu-non-conosci-albanoeromina-continuiamo-cosi-facciamoci-del-male/">Penny</a> <strong>l&#8217;ha suonato e risuonato</strong><br />
<a class="imagelink" href="http://www.live80s.com/admin/uploads/2006/11/torero%20camomillo.JPG" title="torero camomillo.JPG"><img id="image122" src="http://www.live80s.com/admin/uploads/2006/11/torero%20camomillo.JPG" alt="torero camomillo.JPG" /></a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ricomincia lo<strong> zecchino d&#8217;oro</strong>.<br />
E come direbbero i Matia Bazar: &#8220;C&#8217;è tutto un mondo intorno&#8221;.<br />
Posso serenamente affermare che dopo il <a href="http://www.live80s.com/signor-mulino-bianco-io-sono-sua-figlia/">Signor Mulino Bianco</a>, Cino Tortorella è il mio padre adottivo e Memo Remigi, nella &#8220;persona&#8221; di Topo Gigio, è mio fratello.</p>
<p>Lo zecchino era un appuntamento imperdibile che aspettavo quasi di più del festival di Sanremo.<br />
Davanti alla tv, la mia attività principale era quella di strapparmi le unghie perchè, come al solito (e cito me stessa) <a href="http://www.live80s.com/un-sabato-qualunque-un-sabato-italiano/">ero dalla parte sbagliata del televisore</a>.<br />
Supplicai a lungo mia madre, perchè mi facesse partecipare alle selezioni, ma ancora una volta non riuscii a convincerla; così sopportai anche l&#8217;onta di vedere un mio amichetto di classe pluriraccomandato e intonato quanto una ringhiera urtata per caso, esibirsi nientepocodimenochè in diretta provinciale: la maggiore tv locale della mia città trasmetteva le selezioni. Me la ricordo ancora la canzone: &#8220;La verità non è una medicina&#8221;.</p>
<p>Ad ogni modo, il non plus ultra per me, era entrare nel coro dell&#8217; Antoniano: avrei ucciso pur di farne parte.<br />
Volevo essere una bambina di Mariele Ventre con le mani perennemente dietro la schiena e la faccia deformata dalle smorfie più assurde, tutta fiocchetti e coda di cavallo. La scusa preferita di mia madre per distorgliermi da questo pensiero era: &#8220;solo i bambini bolognesi possono partecipare al coro&#8221;.<br />
Da lì nacque una vera e propria letteratura mitica nel mio cervello sui bambini di Bologna, di cui oggi ancora conservo qualche traccia. A questo proposito, per favore, se questa storia è stata l&#8217;ennesima bufala di mia madre, vi prego non ditemelo mai, è ancora una ferita aperta. </p>
<p><strong>Il mago Zurlì</strong><br />
<a class="imagelink" href="http://www.live80s.com/admin/uploads/2006/11/mago%20zurl%C3%AC.jpg" title="mago zurlÃ¬.jpg"><img id="image120" src="http://www.live80s.com/admin/uploads/2006/11/mago%20zurl%C3%AC.jpg" alt="mago zurlÃ¬.jpg" /></a></p>
<p><strong>Mua cuosa mie diicci maie? Apprendo solo ora che </strong> <strong>Topo Gigio</strong> <strong>era un topo internazionale, eh già</strong><br />
<a class="imagelink" href="http://www.live80s.com/admin/uploads/2006/11/topoGIGIO.jpg" title="topoGIGIO.jpg"><img id="image121" src="http://www.live80s.com/admin/uploads/2006/11/topoGIGIO.jpg" alt="topoGIGIO.jpg" /></a></p>
<p><strong>&#8220;Torero Camomillo&#8221;</strong><strong>, un classico degli anni60. Il mio</strong> <a href="http://www.live80s.com/cioe-praticamente-tu-non-conosci-albanoeromina-continuiamo-cosi-facciamoci-del-male/">Penny</a> <strong>l&#8217;ha suonato e risuonato</strong><br />
<a class="imagelink" href="http://www.live80s.com/admin/uploads/2006/11/torero%20camomillo.JPG" title="torero camomillo.JPG"><img id="image122" src="http://www.live80s.com/admin/uploads/2006/11/torero%20camomillo.JPG" alt="torero camomillo.JPG" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.live80s.com/volevo-andare-allo-zecchino-doro/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Fantastico, il sabato sera degli italiani.</title>
		<link>http://www.live80s.com/fantastico-il-sabato-sera-degli-italiani/</link>
		<comments>http://www.live80s.com/fantastico-il-sabato-sera-degli-italiani/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2006 10:41:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Live80s</dc:creator>
		
	<category>televisione anni 80</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.live80s.com/fantastico-il-sabato-sera-degli-italiani/</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il sabato sera degli anni 80 era il varietà di rai 1.</p>
<p>Un avvenimento sacro e imperdibile.</p>
<p>Nel 1979 inizia la serie di “Fantastico” che andrà avanti per ben 12 edizioni, ma, almeno nei ricordi di bambina, solo le prime tre sono state per cast e qualità di contenuti, quelle realmente indimenticabili.</p>
<p>La prima edizione inizia con un cast quasi tutto al femminile: Loretta Goggi, <a href="http://www.live80s.com/heather-parisi-e-le-bambine-degli-anni-80/">Heather Parisi</a>, e Beppe Grillo.</p>
<p>Poi un’alternanza fra Corrado, Pippo Baudo, Raffaella Carrà.<br />
Sigle indimenticabili, sketches che hanno fatto la storia della comicità e della televisione italiana.</p>
<p>Milioni di italiani sintonizzati davanti alla tv per seguire lo show del sabato sera, in attesa dell&#8217;estrazione del 6 gennaio, con in mano un biglietto della lotteria Italia per cambiare vita.</p>
<p>Quel  varietà è morto o forse non esiste più quell’Italia che amava lo spettacolo, i balletti, la cura per le scenografie.<br />
Allora lasciavamo che la televisione la facesse chi la sapeva fare, chi veramente sapeva comunicare.<br />
Allora volevamo essere solo spettatori, contenti di lasciare ad altri il ruolo di protagonisti.<br />
Allora la televisione era intrattenimento e non un ufficio di collocamento.</p>
<p>Sigle Fantastico 1, 2, 3 e 4<br />
<object width="425" height="350"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hza-ZJvBwzk"></param>
<param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/hza-ZJvBwzk" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"></embed></object>
</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sabato sera degli anni 80 era il varietà di rai 1.</p>
<p>Un avvenimento sacro e imperdibile.</p>
<p>Nel 1979 inizia la serie di “Fantastico” che andrà avanti per ben 12 edizioni, ma, almeno nei ricordi di bambina, solo le prime tre sono state per cast e qualità di contenuti, quelle realmente indimenticabili.</p>
<p>La prima edizione inizia con un cast quasi tutto al femminile: Loretta Goggi, <a href="http://www.live80s.com/heather-parisi-e-le-bambine-degli-anni-80/">Heather Parisi</a>, e Beppe Grillo.</p>
<p>Poi un’alternanza fra Corrado, Pippo Baudo, Raffaella Carrà.<br />
Sigle indimenticabili, sketches che hanno fatto la storia della comicità e della televisione italiana.</p>
<p>Milioni di italiani sintonizzati davanti alla tv per seguire lo show del sabato sera, in attesa dell&#8217;estrazione del 6 gennaio, con in mano un biglietto della lotteria Italia per cambiare vita.</p>
<p>Quel  varietà è morto o forse non esiste più quell’Italia che amava lo spettacolo, i balletti, la cura per le scenografie.<br />
Allora lasciavamo che la televisione la facesse chi la sapeva fare, chi veramente sapeva comunicare.<br />
Allora volevamo essere solo spettatori, contenti di lasciare ad altri il ruolo di protagonisti.<br />
Allora la televisione era intrattenimento e non un ufficio di collocamento.</p>
<p>Sigle Fantastico 1, 2, 3 e 4<br />
<object width="425" height="350"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hza-ZJvBwzk"></param>
<param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/hza-ZJvBwzk" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"></embed></object>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.live80s.com/fantastico-il-sabato-sera-degli-italiani/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>80’s cartoons vodcast parte II</title>
		<link>http://www.live80s.com/80%e2%80%99s-cartoons-vodcast-parte-ii/</link>
		<comments>http://www.live80s.com/80%e2%80%99s-cartoons-vodcast-parte-ii/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Oct 2006 16:03:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Live80s</dc:creator>
		
	<category>Musica anni 80</category>
	<category>televisione anni 80</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.live80s.com/80%e2%80%99s-cartoons-vodcast-parte-ii/</guid>
		<description><![CDATA[<p>Se vi è piaciuta la merenda di ieri approfittatene: oggi si replica:)</p>
<p>Merendine alla mano, sentiamo un altro po&#8217; di musica, quella dei cartoni anni 80.</p>
<p>Ecco a voi il secondo vodcast con le sigle più belle.</p>
<p>Buona ascolto e alla fine ricordate di pulirvi i baffi di cioccolata e prima di salutare il vostro capo ricordate di togliere i bavaglini, riaggiustarvi la cravatta e riassumere un&#8217;espressione matura&#8230;.probabilmente anche lui nasconde un piccolo segreto! </p>
<p>p.s. un ringraziamento speciale va a www.maidirevideo.it<br />
<object width="425" height="350"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/O4ADx-vI1gg"></param>
<param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/O4ADx-vI1gg" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"></embed></object>
</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se vi è piaciuta la merenda di ieri approfittatene: oggi si replica:)</p>
<p>Merendine alla mano, sentiamo un altro po&#8217; di musica, quella dei cartoni anni 80.</p>
<p>Ecco a voi il secondo vodcast con le sigle più belle.</p>
<p>Buona ascolto e alla fine ricordate di pulirvi i baffi di cioccolata e prima di salutare il vostro capo ricordate di togliere i bavaglini, riaggiustarvi la cravatta e riassumere un&#8217;espressione matura&#8230;.probabilmente anche lui nasconde un piccolo segreto! </p>
<p>p.s. un ringraziamento speciale va a www.maidirevideo.it<br />
<object width="425" height="350"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/O4ADx-vI1gg"></param>
<param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/O4ADx-vI1gg" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"></embed></object>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.live80s.com/80%e2%80%99s-cartoons-vodcast-parte-ii/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>80&#8217;s cartoons vodcast parte I</title>
		<link>http://www.live80s.com/80s-cartoons-vodcast-parte-i/</link>
		<comments>http://www.live80s.com/80s-cartoons-vodcast-parte-i/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2006 16:16:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Live80s</dc:creator>
		
	<category>Musica anni 80</category>
	<category>televisione anni 80</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.live80s.com/80s-cartoons-vodcast-parte-i/</guid>
		<description><![CDATA[<p>A questo punto della giornata, direi che è arrivata l&#8217;ora della merenda e di un po&#8217; di sana tv dei ragazzi.</p>
<p>Per tutti i nostalgici dei cartoni degli anni 80, ho preparato un po&#8217; di vodcast con le sigle.<br />
Buon ascolto e soprattutto buon ricordo.</p>
<p>p.s. un ringraziamento speciale va a www.maidirevideo.it<br />
<object width="425" height="350"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NnRC0Q2F7c0"></param>
<param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/NnRC0Q2F7c0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"></embed></object>
</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A questo punto della giornata, direi che è arrivata l&#8217;ora della merenda e di un po&#8217; di sana tv dei ragazzi.</p>
<p>Per tutti i nostalgici dei cartoni degli anni 80, ho preparato un po&#8217; di vodcast con le sigle.<br />
Buon ascolto e soprattutto buon ricordo.</p>
<p>p.s. un ringraziamento speciale va a www.maidirevideo.it<br />
<object width="425" height="350"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NnRC0Q2F7c0"></param>
<param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/NnRC0Q2F7c0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"></embed></object>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.live80s.com/80s-cartoons-vodcast-parte-i/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Un sabato qualunque, un sabato italiano</title>
		<link>http://www.live80s.com/un-sabato-qualunque-un-sabato-italiano/</link>
		<comments>http://www.live80s.com/un-sabato-qualunque-un-sabato-italiano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Sep 2006 15:36:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Live80s</dc:creator>
		
	<category>televisione anni 80</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.live80s.com/un-sabato-qualunque-un-sabato-italiano/</guid>
		<description><![CDATA[<p>Un sabato pomeriggio invernale del 1984 l’Italia giocava contro non so chi.<br />
Bambina e di 8 anni, ero davvero poco interessata all’evento televisivo.</p>
<p>Da tempo seguivo appassionata un programma di rai due condotto da un giovanissimo Fabrizio Frizzi, dal titolo Tandem.<br />
Il programma, dedicato ad un pubblico giovanile, ospitava due ragazzi per puntata che sostenendo varie prove si contendevano la vincita.<br />
A un certo punto un telespettatore da casa telefonando aveva la possibilità di aiutare il concorrente a percorrere un labirinto virtuale che ovviamente non era visibile ai partecipanti in studio (per allora una grafica avveniristica), avendo cura di non fare calpestare le linee e quindi compiere il percorso con il minor numero di penalità; se l’impresa riusciva entrambi i concorrenti avevano diritto a un premio.</p>
<p>Quel sabato la sorte mi premiò: decisi di provare a prendere la linea e dopo numerosi fallimenti e scherzi da parte dei miei fratelli più grandi, che alzando l’altro ricevitore, simulavano la voce delle centraliniste rai, finalmente toccò a me.</p>
<p>Emozionatissima lasciai i miei dati, ma senza alcuna speranza, sapendo di essere troppo piccina. Una trentina di minuti dopo, il telefono squilla: il mio nome era stato sorteggiato o, diciamocela tutta, quel giorno erano tutti a vedere la partita e per quelli di tandem tirava una brutta aria, per cui meglio la bimbetta di 8 anni che il vuoto assoluto.</p>
<p>La supergentile centralinista mi dice: “fra un minuto ti mando in onda con Fabrizio”.<br />
“mi mandi in onda?”, “con Fabrizio?”, il cuore a mille e strafelice: “sei in onda!”, dal televisore si sentì il mio nome e capii che non era uno scherzo.</p>
<p>Così, un po’ di convenevoli dopo, ci avviammo verso il gioco, ma quando il concorrente comprese che la sua sorte era nelle mani di una bambina di 8 anni ebbe un cenno di cedimento: non poteva sapere che ogni santo sabato mi allenavo come una furia davanti al teleschermo: ero diventata più brava di Arianna e condussi il mio Teseo fuori dall’labirinto oscuro in un battibaleno.</p>
<p>Evvai, ricchi premi e cottilon: maglietta e spilletta con il logo del programma e un prestigiosissimo set di valige che dal 1984 ad oggi non hanno mai smesso di girare il mondo accompagnando i viaggi di ciascun membro della mia famiglia.</p>
<p>Un’ora dopo, mio fratello ed io andammo a passeggiare: che amarezza, nessuno mi riconosceva! Ero stata in televisione, ma dalla parte sbagliata!<strong></p>
<p>Fabrizio Frizzi</strong><br />
<a class="imagelink" href="http://www.live80s.com/admin/uploads/2006/09/frizzi.jpg" title="frizzi.jpg"><img id="image75" src="http://www.live80s.com/admin/uploads/2006/09/frizzi.jpg" alt="frizzi.jpg" /></a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un sabato pomeriggio invernale del 1984 l’Italia giocava contro non so chi.<br />
Bambina e di 8 anni, ero davvero poco interessata all’evento televisivo.</p>
<p>Da tempo seguivo appassionata un programma di rai due condotto da un giovanissimo Fabrizio Frizzi, dal titolo Tandem.<br />
Il programma, dedicato ad un pubblico giovanile, ospitava due ragazzi per puntata che sostenendo varie prove si contendevano la vincita.<br />
A un certo punto un telespettatore da casa telefonando aveva la possibilità di aiutare il concorrente a percorrere un labirinto virtuale che ovviamente non era visibile ai partecipanti in studio (per allora una grafica avveniristica), avendo cura di non fare calpestare le linee e quindi compiere il percorso con il minor numero di penalità; se l’impresa riusciva entrambi i concorrenti avevano diritto a un premio.</p>
<p>Quel sabato la sorte mi premiò: decisi di provare a prendere la linea e dopo numerosi fallimenti e scherzi da parte dei miei fratelli più grandi, che alzando l’altro ricevitore, simulavano la voce delle centraliniste rai, finalmente toccò a me.</p>
<p>Emozionatissima lasciai i miei dati, ma senza alcuna speranza, sapendo di essere troppo piccina. Una trentina di minuti dopo, il telefono squilla: il mio nome era stato sorteggiato o, diciamocela tutta, quel giorno erano tutti a vedere la partita e per quelli di tandem tirava una brutta aria, per cui meglio la bimbetta di 8 anni che il vuoto assoluto.</p>
<p>La supergentile centralinista mi dice: “fra un minuto ti mando in onda con Fabrizio”.<br />
“mi mandi in onda?”, “con Fabrizio?”, il cuore a mille e strafelice: “sei in onda!”, dal televisore si sentì il mio nome e capii che non era uno scherzo.</p>
<p>Così, un po’ di convenevoli dopo, ci avviammo verso il gioco, ma quando il concorrente comprese che la sua sorte era nelle mani di una bambina di 8 anni ebbe un cenno di cedimento: non poteva sapere che ogni santo sabato mi allenavo come una furia davanti al teleschermo: ero diventata più brava di Arianna e condussi il mio Teseo fuori dall’labirinto oscuro in un battibaleno.</p>
<p>Evvai, ricchi premi e cottilon: maglietta e spilletta con il logo del programma e un prestigiosissimo set di valige che dal 1984 ad oggi non hanno mai smesso di girare il mondo accompagnando i viaggi di ciascun membro della mia famiglia.</p>
<p>Un’ora dopo, mio fratello ed io andammo a passeggiare: che amarezza, nessuno mi riconosceva! Ero stata in televisione, ma dalla parte sbagliata!<strong></p>
<p>Fabrizio Frizzi</strong><br />
<a class="imagelink" href="http://www.live80s.com/admin/uploads/2006/09/frizzi.jpg" title="frizzi.jpg"><img id="image75" src="http://www.live80s.com/admin/uploads/2006/09/frizzi.jpg" alt="frizzi.jpg" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.live80s.com/un-sabato-qualunque-un-sabato-italiano/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>La domenica mattina, fra giostre, pastarelle e Maurizio Seymandi</title>
		<link>http://www.live80s.com/la-domenica-mattina-fra-giostre-pastarelle-e-maurizio-seymandi/</link>
		<comments>http://www.live80s.com/la-domenica-mattina-fra-giostre-pastarelle-e-maurizio-seymandi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2006 15:58:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Live80s</dc:creator>
		
	<category>Musica anni 80</category>
	<category>televisione anni 80</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.live80s.com/la-domenica-mattina-fra-giostre-pastarelle-e-maurizio-seymandi/</guid>
		<description><![CDATA[<p>La domenica mattina degli anni 80 era un’altra cosa:<br />
sveglia tardi, lettone di mamma e papà, bagnetto,vestito e poi dritti a lungomare per infiniti giri sulle giostre.</p>
<p>Macchinette tozza tozza, bruco mela, 8 volante e vincita del pesciolino, che aveva una durata di due o tre giorni al massimo.</p>
<p>Dopo un paio d’ore, tutti in macchina e via dal pasticciere a prendere i dolci.</p>
<p>Una volta a casa, però, iniziava il vero sollazzo: canale 5, Maurizio Seymandi, superclassificashow: ma ve la ricordate?<br />
Prima di Mtv e Deejey Television e dopo discoring.</p>
<p>IL telegattone dava la classifica dei dischi più venduti e Seymandi in studio devastava gli ospiti di turno, con un improbabile umorismo.<br />
Lui, che oggi considereremmo un vee-jey, con quel tocco di esotismo nel cognome, il riportino biondo dorato e le giacchette a quadretti, riempiva le domeniche nei momenti che preludevano al ragù di mamma, arricchendo il mio bagaglio musicale.<br />
La televisione non è più quella di una volta e neanche la domenica mattina.</p>
<p>Sigla di <strong>Superclassificashow</strong><br />
<object width="425" height="350"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ibh-oatnsSo"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ibh-oatnsSo" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"></embed></object></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La domenica mattina degli anni 80 era un’altra cosa:<br />
sveglia tardi, lettone di mamma e papà, bagnetto,vestito e poi dritti a lungomare per infiniti giri sulle giostre.</p>
<p>Macchinette tozza tozza, bruco mela, 8 volante e vincita del pesciolino, che aveva una durata di due o tre giorni al massimo.</p>
<p>Dopo un paio d’ore, tutti in macchina e via dal pasticciere a prendere i dolci.</p>
<p>Una volta a casa, però, iniziava il vero sollazzo: canale 5, Maurizio Seymandi, superclassificashow: ma ve la ricordate?<br />
Prima di Mtv e Deejey Television e dopo discoring.</p>
<p>IL telegattone dava la classifica dei dischi più venduti e Seymandi in studio devastava gli ospiti di turno, con un improbabile umorismo.<br />
Lui, che oggi considereremmo un vee-jey, con quel tocco di esotismo nel cognome, il riportino biondo dorato e le giacchette a quadretti, riempiva le domeniche nei momenti che preludevano al ragù di mamma, arricchendo il mio bagaglio musicale.<br />
La televisione non è più quella di una volta e neanche la domenica mattina.</p>
<p>Sigla di <strong>Superclassificashow</strong><br />
<object width="425" height="350"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ibh-oatnsSo"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ibh-oatnsSo" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.live80s.com/la-domenica-mattina-fra-giostre-pastarelle-e-maurizio-seymandi/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Arrivano i Robinson regalandomi un Mars</title>
		<link>http://www.live80s.com/arrivano-i-robinson-regalandomi-un-mars/</link>
		<comments>http://www.live80s.com/arrivano-i-robinson-regalandomi-un-mars/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Jul 2006 08:19:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Live80s</dc:creator>
		
	<category>Vari</category>
	<category>televisione anni 80</category>
	<category>pubblicità anni 80</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.live80s.com/arrivano-i-robinson-regalandomi-un-mars/</guid>
		<description><![CDATA[<p>24 febbraio 1986.<br />
Un lunedì.<br />
Canale 5.<br />
Prima puntata dei Robinson e prima volta che ho mangiato un Mars, che infanzia ragazzi.</p>
<p>Onnivora di televisione e snack come pochi, ero lì, puntuale all’appuntamento con le novità del mio tempo: una nuova serie televisiva e una nuova meraviglia di mou e caramello con copertura di cioccolato a latte.</p>
<p>Una piccola e ancora inspiegata cattiveria da parte di mia madre:il Mars l’ho potuto mangiare solo quasi alla fine del telefilm, per cui con lo sguardo diviso fra la tv e la vetrinetta dove era custodita, al riparo delle mia fauci, la goduria di cioccolata, un po’ della trama è francamente andata persa.</p>
<p><strong>I Robinson</strong><br />
<img id="image31" src="http://www.live80s.com/admin/uploads/2006/07/Robinson_074.jpg" alt="I Robinson" /></p>
<p>Pubblicità <strong>Mars</strong> (anche se forse non degli anni 80 e non è italiana), troppo divertente<br />
<embed src="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=88965" quality="best" scale="exactfit" width="400" height="300" type="application/x-shockwave-flash"></embed>
</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>24 febbraio 1986.<br />
Un lunedì.<br />
Canale 5.<br />
Prima puntata dei Robinson e prima volta che ho mangiato un Mars, che infanzia ragazzi.</p>
<p>Onnivora di televisione e snack come pochi, ero lì, puntuale all’appuntamento con le novità del mio tempo: una nuova serie televisiva e una nuova meraviglia di mou e caramello con copertura di cioccolato a latte.</p>
<p>Una piccola e ancora inspiegata cattiveria da parte di mia madre:il Mars l’ho potuto mangiare solo quasi alla fine del telefilm, per cui con lo sguardo diviso fra la tv e la vetrinetta dove era custodita, al riparo delle mia fauci, la goduria di cioccolata, un po’ della trama è francamente andata persa.</p>
<p><strong>I Robinson</strong><br />
<img id="image31" src="http://www.live80s.com/admin/uploads/2006/07/Robinson_074.jpg" alt="I Robinson" /></p>
<p>Pubblicità <strong>Mars</strong> (anche se forse non degli anni 80 e non è italiana), troppo divertente<br />
<embed src="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=88965" quality="best" scale="exactfit" width="400" height="300" type="application/x-shockwave-flash"></embed>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.live80s.com/arrivano-i-robinson-regalandomi-un-mars/feed/</wfw:commentRSS>
<enclosure url='http://www.vimeo.com/video_files/2006/07/15/vimeo.165092.2eb4a0.mpeg' length='1998852' type='video/mpeg'/>
		</item>
		<item>
		<title>Mary Tyler Moore e il suo monolocale</title>
		<link>http://www.live80s.com/mary-tyler-moore-e-il-suo-monolocale/</link>
		<comments>http://www.live80s.com/mary-tyler-moore-e-il-suo-monolocale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Jul 2006 08:45:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Live80s</dc:creator>
		
	<category>televisione anni 80</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.live80s.com/mary-tyler-moore-e-il-suo-monolocale/</guid>
		<description><![CDATA[<p>Negli anni 80 l’America arrivò in Italia e lo fece attraverso canale5 e i telefilm.</p>
<p>Come tanti bambini di allora ero una cultrice del genere, ma la mia preferita in assoluto era la serie “Mary Tyler Moore”, serie televisiva americana andata in onda dal 1970 al 1977, ma arrivata in Italia negli anni 80.<br />
La protagonista era una giovane giornalista di una tv locale, single e un po&#8217; imbranata. La cooprotagonista era l&#8217;amica &#8220;Rhoda&#8221;, interpretata da Valerie Harper (per la quale in seguito fu creato uno sipn off dal titolo &#8220;Rhoda&#8221;).<br />
Mary Tyler Moore era una serie di “rottura”, se consideriamo che negli anni 70 non era ancora così usuale che una donna fosse single e in carriera.<br />
MTM viveva in un monolocale.<br />
Più meno 20 mq, moquette in ogni dove, soggiorno/notte, una cucina nascosta dietro un tramezzo e tende di perline colorate. </p>
<p>Lo adoravo, da grande anche io ne avrei abitato uno così.<br />
Volevo essere libera e imbranata come lei </p>
<p>Ora che sono “grande”, non libera, ma imbranata come lei e appena più disincantata, ho capito che MTM era un po’ zitella, sola al mondo, senza un uomo e pochi amici, povera in canna e costretta a vivere in una stanza sola.</p>
<p>Ora che sono “grande” , la mia casa è come quella di Mary Tyler Moore e non ne sono poi così contenta&#8230;:(</p>
<p>Sigla della serie &#8220;<strong>Mary Tyler Moore</strong>&#8221;<br />
<object width="425" height="350"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GG9Yypk9kyY"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/GG9Yypk9kyY" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"></embed></object></p>
<p>ed ora una chicca:<br />
<strong>1970 CBS MARY TYLER MOORE PREMIERE PROMO</strong><br />
<object width="425" height="350"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/F3h5qmp6weE"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/F3h5qmp6weE" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"></embed></object></p>
<p>Mary Tyler Moore e Valerie Harper riunite in &#8220;<strong>Mary e Rhoda</strong>&#8220;, film tv del 2000.<br />
Video esilarante in cui è possibile vedere un po&#8217; del monolocale.<br />
<object width="425" height="350"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vAvrunJxLIA"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/vAvrunJxLIA" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"></embed></object></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli anni 80 l’America arrivò in Italia e lo fece attraverso canale5 e i telefilm.</p>
<p>Come tanti bambini di allora ero una cultrice del genere, ma la mia preferita in assoluto era la serie “Mary Tyler Moore”, serie televisiva americana andata in onda dal 1970 al 1977, ma arrivata in Italia negli anni 80.<br />
La protagonista era una giovane giornalista di una tv locale, single e un po&#8217; imbranata. La cooprotagonista era l&#8217;amica &#8220;Rhoda&#8221;, interpretata da Valerie Harper (per la quale in seguito fu creato uno sipn off dal titolo &#8220;Rhoda&#8221;).<br />
Mary Tyler Moore era una serie di “rottura”, se consideriamo che negli anni 70 non era ancora così usuale che una donna fosse single e in carriera.<br />
MTM viveva in un monolocale.<br />
Più meno 20 mq, moquette in ogni dove, soggiorno/notte, una cucina nascosta dietro un tramezzo e tende di perline colorate. </p>
<p>Lo adoravo, da grande anche io ne avrei abitato uno così.<br />
Volevo essere libera e imbranata come lei </p>
<p>Ora che sono “grande”, non libera, ma imbranata come lei e appena più disincantata, ho capito che MTM era un po’ zitella, sola al mondo, senza un uomo e pochi amici, povera in canna e costretta a vivere in una stanza sola.</p>
<p>Ora che sono “grande” , la mia casa è come quella di Mary Tyler Moore e non ne sono poi così contenta&#8230;:(</p>
<p>Sigla della serie &#8220;<strong>Mary Tyler Moore</strong>&#8221;<br />
<object width="425" height="350"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GG9Yypk9kyY"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/GG9Yypk9kyY" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"></embed></object></p>
<p>ed ora una chicca:<br />
<strong>1970 CBS MARY TYLER MOORE PREMIERE PROMO</strong><br />
<object width="425" height="350"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/F3h5qmp6weE"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/F3h5qmp6weE" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"></embed></object></p>
<p>Mary Tyler Moore e Valerie Harper riunite in &#8220;<strong>Mary e Rhoda</strong>&#8220;, film tv del 2000.<br />
Video esilarante in cui è possibile vedere un po&#8217; del monolocale.<br />
<object width="425" height="350"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vAvrunJxLIA"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/vAvrunJxLIA" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.live80s.com/mary-tyler-moore-e-il-suo-monolocale/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
	</channel>
</rss>
