La sacra piramide di latta
Negli anni 80 una delle attività preferite da molti ragazzi era collezionare lattine di bibite.
La collezione invidiabile doveva spaziare dalle più diffuse, ai pezzi rari messi sul mercato in occasione di eventi speciali o quelle straniere reperibili solo all’estero, che in più avevano il vantaggio di comunicare lo status del collezionista: viaggiatore e figo esploratore di mondi lontani.
Allora ero troppo piccola per averne una tutta mia, ma i miei fratelli 68 ini lo fecero per me.
Ricordo piramidi altissime che, sfidando la gravità, sono sopravvissute a partite di pallone in cameretta…siccome però, nulla è per sempre, tira che ti ritira, quel giorno che tutti temevano arrivò: una bimbetta di 4 o 5 anni che allora incominciava a prender confidenza con le proprie abilità motorie, sferrò un calcio al pallone che schiantandosi insesorabilmente contro la sacra piramide, la trasformò in proiettili vaganti ma fortemente orientati verso il vetro della finestra, che frantumandosi, creò un varco ad alcune delle lattine: finalmente libere di volteggiare nell’aria, abbandonarono per sempre la mensola museale.
Panico, terrore, paura, fu allora che compresi il significato di questi tre stati d’animo.
La clemenza che si deve a una bimba ancora piccola, mi salvò, ma mi fu impedito per sempre di avvicinarmi alle sopravvissute.
Ed è per questo che oggi voglio rendere onore a ciò che della collezione di famiglia è rimasto.
Resti di un passato glorioso foto by, Bizio Boy
![]()
Lattina della coca cola, edizione limitata prodotta in occasione delle Olimpiadi di Mosca del 1980.
Olimpiadi storiche, queste, boicottate dagli Stati Uniti e da altre nazioni a causa della guerra tra Afganistan e Unione Sovietica.
Lattina Sprite, prodotta in occasione del 65° giro d’Italia, 1982, edizione vinta dal francese Bernard Hinault del team Renault. Foto by Bizio Boy
![]()
Chi non ha mai raccolto le lattine??? quasi quasi c’era l’attesa di eventi come Mondiali, Olimpiadi etc solo per la curiosità di sapere “che ci sarà sulla lattina?? sarà più bella la fanta o la cocacola??”
io non le ho mai raccolte, ma mio cuggino mio cuggino era un raccoglitore folle
credo che quelle di casa mia andassero tutte a lui, più grande di me di 6 anni, tipico ggggiovane degli anni ‘80 di quelli che portavano le felpe di jovanotti 
Claudia said:
ho deciso: faccio outing nei commenti, magari si nota meno che nei post: ANCHE IO AVEVO LA MAGLIETTA DI JOVANOTTI CON SU SCRITTO “GIMME FIVE” portata, per giunta, con uno schicchissimo pantalone-ciclista, udite, udite, a righe verticali bianche nere. secondo te c’è qualcosa di peggio? e soprattutto quante vite ci vorranno perchè io riesca a ripulire il mio karma?
dipende da come rinascerai nella prossima
Sto scrivendo un articolo giusto su questo argomento del collezionismo di lattine, di birra ma anche di bibite analcoliche. Il tuo post mi è sembrato interessante, vorrei sapere se posso farti qualche altra domanda via mail.
Grazie, saluti
Luca
hai ancora per caso la maglietta di jovanotti gimme five o sai dove posso trovare quelle magliette tipo siamo o non siamo un bel movimento, yeah boy, è qui la festa, ecc? grazie